giovedì 28 agosto 2008

Per McCain è l'ora di risolvere l'enigma del vice

La scelta di Barack Obama di Joe Biden come candidato alla vicepresidenza sembra stia complicando i piani di John McCain per la selezione del suo vice, il cui annuncio è atteso nella giornata di domani, poco dopo la chiusura della convention Democratica di Denver, prevista per stanotte.
"Politico.com" riporta che alcuni insider del partito stanno facendo pressioni su McCain affinchè faccia una scelta che lo renda credibile sul tema dell'economia, gli consenta di sottrarre uno stato ai Democratici o lo renda più battagliero.
"McCain conosce bene Biden, sa che è un combattente capace di mettere in difficoltà ogni avversario" ha detto un membro del partito Repubblicano. I possibili vice di McCain sono diventati improvvisamente pieni di punti deboli se paragonati all'esperto Senatore senior del Delaware, in carica da sei mandati.

L'ex Governatore del Massachusetts Mitt Romney continua ad essere il favorito, in questi giorni era a Denver in una "controconvention" e ieri sera è stato visto circondato da agenti federali.
Romney servirebbe a coprire le carenze di McCain in economia, ma una gaffe del Senatore sulnumero delle proprie case - ha detto a Politico di non sapere di preciso quante ne possieda - rende controversa la scelta del miliardario Romney come partner.
I Democratici hanno già calcolato che i due possiedono in totale una dozzina di case, valutate attorno ai 35 milioni di $. Questo messaggio potrebbe danneggiare McCain in due modi: renderebbe poco credibile l'accusa a Obama di essere un elitario snob, e sfavorirebbe Romney a confronto con l'appeal di Biden presso il ceto medio e l'uomo comune.

A Denver è stato visto anche Tim Pawlenty. La forza del Governatore del Minnesota è la sua età rapportata all'esperienza di governo. Nei talk shownon si è tirato indietro dall'attaccare direttamente Obama, anche se con argomenti già sfruttati in campagna elettorale.
Ma Pawlenty, 48 anni, sembra troppo giovane e inesperto se accostato a Biden, 65 anni, eletto al Senato nel 1972, quando Pawlenty ne aveva 12.
Durante il suo servizio in Senato, Biden è diventato uno dei personaggi più ascoltati sugli affari esteri, il Presidente Bush lo chiamò come consigliere dopo gli attacchi dell'11 settembre.
Biden inoltre ha una lunga esperienza nei dibattiti che Pawlenty non ha. Un dibattito televisivo Biden-Pawlenty "è impensabile" ha detto un insider Repubblicano.

L'ex direttore della Sicurezza Nazionale Tom Ridge andrebbe bene come controparte di Biden in quanto a credenziali. L'opera di Ridge nell'amministrazione Bush dopo gli attentati del 2001 gli è riconosciuta da tutti. Da ex Governatore della Pennsylvania, compenserebbe anche la forza di Biden in quello stato, la cui classe operaia ha votato in massa la Clinton nelle primarie.
Ridge è anche in grado di reggere un dibattito, m come noto Ridge è un sostenitore del diritto all'aborto, cosa che peggiorerebbe i non facili rapporti di McCain con i conservatori.
Ridge ha cercato di correre ai ripari dicendo che non si occuperebbe di questioni etiche, ma una posizione del genere sarebbe terreno fertile per Biden, che potrebbe dipingere Ridge come un voltagabbana, screditando McCain presso indipendenti e donne.
Ridge ha anche avviato di recente uno studio legale che ha rapporti con le lobby e contratti in Albania. Obama coglierebbe questa occasione per mettere in dubbio le dichiarazioni di McCain contro le corporazioni.

Mentre i consiglieri spingono per una scelta strategica, McCain vorrebbe qualcuno che lo aiuti a governare e che possa prendere il suo posto. Questa filosofia sembra favorire il Senatore Democratico del Connecticut Joe Lieberman, che è già stato candidato alla vicepresidenza con Al Gore. Ma una scelta del genere provocherebbe un dibattito molto strano con Biden, visto che i due hanno lavorato fianco a fianco per anni sulle stesse posizioni riguardo aborto e altri temi che fanno infuriare i conservatori. Senza contare che entrambi sono parlatori instancabili: circola una battuta negli ambienti politici "Cosa avrebbe di speciale un dibattito Biden-Lieberman? Dovrebbe durare 11 ore"
Patrick Schlafly, del Forum conservatore Eagle, ha detto senza mezzi termini "Credo che Lieberman debba essere accompagnato fuori dalla convention. Non è un Repubblicano".

Le preoccupazioni dei Repubblicani sono confermate anche in questo caso da "Politico", il quale riporta che nei giorni scorsi Karl Rove - ex consigliere di Bush, e ultimamente molto vicino alla campagna di McCain - ha chiamato Lieberman chiedendogli di dichiararsi indisponibile alla vicepresidenza. Lieberman ha decisamente rifiutato, il che fa pensare che McCain stia ancora seriamente pensando di scegliere il Democratico come vice, puntando così sugli elettori ebrei e sui dems insoddisfatti di Obama.
Non succede dai tempi di Lincoln che un presidente Repubblicano scelga un vice del partito avverso. E' accaduto già due volte, e curiosamente in entrambi i casi il Presidente è morto anzitempo lasciando al proprio vice l'incombenza di governare con un'amministrazione di segno opposto al proprio.

Ma la scelta di Biden apre anche alcune possibilità a McCain. Se Biden rafforza le credenziali di Obama sulla politica estera, non rappresenta uno sforzo di raggiungere i moderati. Entrambi sono tra i membri più liberal del Congresso. C'è poi da considerare che finora i tre candidati certi (Obama/Biden e McCain) sono tutti Senatori, con esperienza parlamentare ma non di governo. Un Governatore (o ex Governatore) sembra una scelta ragionevole per equilibrare il ticket.
Brian Darling, analista politico, afferma che McCain "non deve rispondere" a Biden, e deve cogliere i vantaggi della flessibilità geografica che gli viene offerta.
"Se le elezioni saranno così incerte come indicato dai sondaggi, Joe Biden non influirà per niente sulla mappa elettorale".

Fonti: Politico.com, AbcNews

3 commenti:

peter79 ha detto...

Ieri sera Di Bella a "Primo piano" ha detto che Pawlenty ha disdetto ogni suo impegno come governatore. Potrebbe essere lui il vice di McCain?

G. ha detto...

Non so se McCain sia davvero indeciso o sia tutta una mossa per catalizzare l'attenzione, fatto sta che nelle ultime ore si tornano a fare i nomi ci Crist, Jindal e addirittura di Kay Bailey Hutchinson, quindi tutto è possibile.
Per stasera comunque è previsto in Ohio è previsto un comizio con il vice prescelto, quindi fra poche ore sapremo

G. ha detto...

Pawlenty non è partito per l'Ohio, quindi è quasi sicuramente Romney. Anche se si sta speculando sul fatto che a Dayton stia per atterrare un aereo dall'Alaska su cui potrebbe esserci Sarah Palin