mercoledì 5 novembre 2008

Obama 349, McCain 174



Il risultato finale delle presidenziali non è ancora disponibile, tre stati in bilico stanno proseguendo i conteggi e il margine è estremamente risicato: si tratta di North Carolina, Indiana e Missouri. Nei primi due è in vantaggio Obama per circa 20.000 voti, in Missouri è avanti McCain per 5.000 voti.

Update: il Missouri è ufficialmente assegnato a McCain, l'Indiana a Obama. Resta ancora in bilico la North Carolina.
A livello di voto popolare, Obama ha ottenuto 61.871.298 voti, McCain 54.982.200. Obama è il primo Presidente Democratico dai tempi di Carter a vincere con più del 50% del voto popolare: Clinton non ci era mai riuscito.

Anche per quanto riguarda il Congresso, per i Democratici è stato un trionfo. Al Senato il partito di Obama ha guadagnato 5 seggi, mentre altri 4 devono ancora essere assegnati. Ora i Democratici hanno 56 seggi, più della maggioranza necessaria, e se arrivassero a 60 i Repubblicani non avrebbero nemmeno la possibilità di fare ostruzionismo. Tra i seggi illustri che il Gop ha perso, spicca quello di Elizabeth Dole, moglie di Bob Dole, che ha perso malamente il suo seggio della North Carolina.
Alla Camera, i Democratici hano guadagnato 18 seggi portandosi a 252 contro i 172 dei Repubblicani.

Ecco alcuni passi del discorso di Obama davanti a centinaia di migliaia di persone raccoltesi a Chicago:
"Questa vittoria non è il cambiamento ma la possibilità del cambiamento e se c'è ancora qualcuno che dubita che l'America sia un posto dove ogni cosa è possibile, dove si può realizzare il sogno dei nostri padri e dimostrare il potere della democrazia, questa notte la risposta è arrivata. L'hanno data le donne e gli uomini che sono stati in coda per ore per poter votare. Ora il cambiamento è arrivato. Non ci sono Stati blu e Stati rossi, ci sono gli Stati Uniti d'America"
Obama è stato poi raggiunto sul palco dalla famiglia e da Joe Biden, e ha detto alle figlie Sasha e Malia che rispetterà la promessa fatta all'inizio dell'anno e regalerà loro un cucciolo.

5 commenti:

Antonio ha detto...

Sarà un lungo conto alla rovescia fino al 20 gennaio. Occhi puntati su Bush e le ultime azioni presidenziali?
Lodevole intervento di McCain con tanto di attenuazione di scontento.
Bel discorso di Obama (che ricorda vagamente i siparietti di molti film americani "Tutto può succedere a...")
"Pretty woman, I don't believe you, it must be true
No one can look as good as you..." ^_^

peter79 ha detto...

Congratulazioni al blog e al lavoro fatto da Doc in questi mesi. Davvero ottimo.

Walter ha detto...

E' da Gennaio che seguo il blog ogni giorno
Un granissimo ringraziamento a chi l'ha curato, personalmente mi è stato molto di aiuto, era una delle prime pagine che aprivo ogni volta che accendevo il pc
Veramente mille grazie, e complimenti!

G. ha detto...

Grazie a voi, ieri avete mandato in tilt il contatore.
Comunque non parlate al passato, il blog va avanti fino alla presentazione della squadra di governo e all'insediamento, poi si vedrà..

Anonimo ha detto...

mi unisco ai complimenti e ringraziamenti, g.
E sono contento tu vada avanti almeno fino al 20 gennaio (se ho ben capito).

Daniele