venerdì 26 settembre 2008

Tutto pronto per il primo dibattito, ma si farà?

Update delle 17.30. Il dibattito si farà, la campagna di John McCain ha diramato un comunicato in cui si annuncia la ripresa di tutte le attività elettorali "Il Senatore è ottmista sul fatto che ci sia stato un significativo passo avanti verso un accordo bipartisan al Congresso".


Tutto procede come previsto nei preparativi del dibattito presidenziale previsto per stasera in Mississippi. La richiesta di McCain di rinviarlo per dedicarsi alla soluzione della crisi economica non solo non ha trovato d'accordo Obama, ma ha anche provocato un nuovo calo del Repubblicano nei sondaggi. Come se non bastasse, McCain è anche stato schernito in diretta da David Letterman: il Senatore avrebbe dovuto partecipare al Late Show ma ha dato forfait dicendo di dover partire per Washington, salvo poi recarsi nello studio accanto per registrare un'intervista con Katie Couric (ecco il video).
McCain ha però detto che parteciperà al dibattito solo se prima il Congresso troverà una soluzione condivisa al salvataggio dei colossi finanziari. Anche se questa soluzione sembra arrivata, è difficile dire se sarà approvata in tempo per il dibattito.
McCain si è recato a Washington nel pomeriggio di ieri, quando ormai i leader del Congresso avevano annunciato una soluzione di compromesso sulla materia in esame. In precedenza il Governatore del Mississippi - Repubblicano - aveva detto ai reporter di aspettarsi un regolare svolgimento del dibattito.
I consiglieri di Obama sono comunque sicuri che McCain alla fine si presenterà "Non può far passare il messaggio che un presidente non è capace di fare due cose insieme" ha detto Robert Gibbs, consigliere del Senatore Democratico.

Il primo dibattito presidenziale è tradizionalmente un momento fondamentale in una campagna elettorale, tantopiù quando il distacco tra i due candidati è così minimo. E anche se sono previsti altri due dibattiti, più uno per i vicepresidenti, è sempre il primo quello che fa la differenza. Nel 1960 John Kennedy conquistò i consensi necessari per superare Nixon grazie ad un dibattito in cui apparve estremamente curato e truccato mentre il rivale era pallido e trasandato. Anche se nei dibattiti successivi Nixon risultò più convincente, il danno era ormai irreparabile.

Il dibattito si terrà nell'Università del Mississippi, durerà 90 minuti e inizierà alle 9 di sera, fuso orario dell'Est (le 3 di notte in Italia).

6 commenti:

DavideB ha detto...

Le 21 Eastern Time non corrispondono alle 03 Italiane? Mi sembra infatti che la diretta di SkyTG24 inizi alle 03 (ed io mi sveglierò :-) ).

http://timeanddate.com/s/xk4

G. ha detto...

Hai ragione, facevo il calcolo sul CDT. In Italia saranno le 3: buona alzataccia, non so se riuscirò a imitarti ;-)

Anonimo ha detto...

Secondo questo articolo di Zucconi http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/crisi-mutui-6/comm-zucconi/comm-zucconi.html il dibattito si farà

Vi consiglio di leggerlo anche per il giornalista di Repubblica sottolinea il fallimento della politica di Bush ma anche della campagna elettorale di un McCain confuso, spaventato e incapace

Democratico.

DavideB ha detto...

Ad agosto ho seguito la diretta del DNC nel giorno del Roll Call, la chiamata Stato per Stato per esprimere il voto al candidato per la Presidenza: è stato bellissimo. Lo stesso ho fatto per il discorso finale di Obama e non voglio perdermi questo dibattito.
Poi, visto che sarò lì come volontario negli ultimi giorni, devo anche imparare qualche catch phrase.
http://davidegoestowashington.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

McCain ha ceduto perchè gli ultimi sondaggi lo stanno mssacrando, addirittura secondo quelli più freschi Obama avrebbe in mano anche la Virginia che fino a pochi giorni fa era saldamente in mano dell'anziano avversario.

http://www.realclearpolitics.com/epolls/2008/president/va/virginia_mccain_vs_obama-551.html

Democratico

Anonimo ha detto...

Democratico fai attenzione... Nelle primarie hai dato spacciato Obama almeno cinquanta volte e poi è finita come sappiamo. Non commettere lo stesso errore sennò finisce che non c'azzecchi manco qui...